Come funziona SELFIE PTK?

Come funziona SELFIE PTK?

SELFIE PTK é attualmente disponibile in cinque lingue (Estone, Finlandese, Greco, Inglese e Italiano) e in due diversi formati, come sistema online e come insieme di documenti scaricabili per l’utilizzo in locale (www.SelfiePTK.eu). Queste due opzioni permettono alla scuola di utilizzare lo strumento nel modo più consono alle proprie esigenze. SELFIE PTK è comunque un sistema flessibile in grado di offrire alla scuola materiale di supporto, linee guide e altre risorse che facilitino la fruizione concreta dei risultati ottenuti dal processo di autoriflessione SELFIE. SELFIE PTK offre una valida assistenza in diversi aspetti importanti: (a) l’interpretazione dei dati contenuti nel Rapporto SELFIE della scuola; (b) l'identificazione di eventuali aspetti critici dell’apprendimento/insegnamento con mezzi digitali che ci sono presentati nella propria scuola, aiutando a stabilirne la priorità; e (c) l’abbozzatura di un Piano di Azione SELFIE che affronti le esigenze su cui concentrarsi. In questo senso, SELFIE PTK rimanda alle raccomandazioni iniziali presente sul portale europeo SELFIE all’uso dei risultati di SELFIE.

Per comprendere meglio lo strumento SELFIE PTK e come utilizzarlo in modo efficace, è utile esaminare la sua struttura. Essenzialmente è composta da tre dimensioni :

  • un nucleo composto da fasi generali
  • alcuni step chiave che comprendono tali fasi
  • linee guide e risorse a supporto dell’intero processo.
Per meglio capire le tre dimensioni di SELFIE PTK e i vari elementi che insieme lo compongono, sono raffigurati in modo schematico in questa figura. Non bisogna, però, pensare che SELFIE PTK abbia una struttura rigida e immodificabile. Infatti, lo strumento è composto da un insieme flessibile di componenti che la scuola può esplorare, adattare e usare come desidera per poter sviluppare, implementare e valutare il proprio Piano di Azione SELFIE per ottimizzare l'utilizzo del digitali nell'apprendimento ed insegnamento (v. sezione “Cos’è un Piano di Azione SELFIE?”)

FASI GENERALI

SELFIE PTK si basa su un nucleo di fasi fondamentali che la scuola può seguire durante lo sviluppo, l’implementazione e la valutazione del Piano di Azione SELFIE. Tale dimensione supporta le principali fasi decisionali e operative proposte nel SELFIE PTK. Riguarda l'impegno del Team di Coordinamento SELFIE PTK volto ad interpretare il contenuto del Rapporto SELFIE della scuola in modo deciso, a definire obiettivi adeguati per l'apprendimento e l'insegnamento col digitale, a pianificare un percorso ben definito di strategie e di azioni che consentono di raggiungere tali obiettivi, a monitorar l’implementazione del Piano di Azione SELFIE e valutarne l’efficacia per migliorare l’uso delle tecnologie digitali nell’insegnamento e apprendimento. SELFIE PTK fornisce supporto per ciascun passaggio previsto (v. di seguito)

Solitamente, quando la scuola si preparare per la stesura di un proprio piano di azione digitale, viene formato un nucleo responsabile che definisce una visione collegiale condivisa dei bisogni digitali, partendo talvolta da zero. Grazie a SELFIE PTK, si introduce un approccio diverso poiché le sue fasi fondamentali vertono sull’autoriflessione della scuola nella sua globalità generata dall'uso di SELFIE, e sull’analisi del rapporto dettagliato che ne deriva. Pertanto, l’intero iter è solidamente fondato sui dati che di fatto la scuola ottiene quando la sua comunità (dirigenti, insegnanti e studenti) partecipa a SELFIE; un ulteriore contributo viene fornito poi dal materiale di supporto, come descritto più avanti. Oltre a fornire un punto di partenza per creare un Piano di Azione SELFIE, il processo di autoriflessione a tutto tondo con SELFIE può essere utile anche per valutare l’efficacia e l’impatto del Piano a posteriori, così completando un processo 'ad anello' e prefigurandone eventuali cicli successivi.

Le fasi generali sono tre:

  • Fase 1: L'analisi nel Rapporto SELFIE della scuola e la definizione delle priorità
  • Fase 2: Lo sviluppo del proprio Piano di Azione SELFIE
  • Fase 3: Implementazione e valutazione del Piano in itinere

Si noti che queste fasi non devono necessariamente essere svolte rigorosamente in ordine. Durante il monitoraggio delle attività in corso che viene effettuato nella Fase 3, potrebbe risultare evidente che alcune attività pianificate nella Fase 2 siano da modificare sul momento. Questa ciclicità ripetuta (dalla progettazione all’implementazione alla valutazione alla riprogettazione e via dicendo) è una procedura diffusa e – come sanno gli insegnanti – è anche indicativa di una pratica didattica svolta in modo solido, consapevole e critico.

PASSI FONDAMENTALI 

Sono presenti inoltre sette passi, o steps, che determinano il modo in cui solitamente vengono svolte le tre fasi generali. Come anticipato precedentemente, queste tre fasi non sono immutabili, né per loro natura né per quanto riguarda la sequenza: la scuola può decidere di adattarle, riorganizzarle o riordinarle nel modo che si ritiene più appropriato. Una delle caratteristiche di SELFIE PTK è proprio la possibilità di personalizzazione per rispondere alle specificità della scuola.

La Fase 1 comprende gli step che vanno da 1 a 3. Ciascuno di essi aiuta la scuola a definire un insieme di priorità assolute identificate dopo una attenta analisi del Rapporto SELFIE per la scuola condotta attraverso la guida di SELFIE PTK. La Fase 2 comprende due step principali (4 e 5) che riguardano la progettazione e lo sviluppo del Piano di Azione SELFIE, con la definizione a priori delle modalità previste per la valutazione post-implementativa del Piano. Infine, gli step 6 e 7 compresi nella Fase 3 riguardano la messa in opera del Piano di Azione SELFIE. Nell’intero percorso, la scuola può sempre ricorrere al SELFIE PTK per avere istruzioni e materiali di supporto (v. “Linee Guide and Risorse ” di seguito).

Fase Step Descrizione
FASE 1
Riesaminare & Stabilire La Priorità Degli Output SELFIE
Step 1: Riesaminare I Risultati Del Rapporto SELFIE Della Scuola Raggiungimento di una comprensione globale dei risultati riportati nel Rapporto SELFIE della propria scuola; identificare i dati chiave (ad es. convergenza/divergenza fra le opinioni espresse da diversi gruppi di intervistati; le risposte ad eventuali elementi personalizzati aggiuntivi); confrontare i risultati delle diverse aree (ad es. le aree principali vs quelle aggiuntive); selezionare 2-3 aspetti chiave da trattare nel Piano d'Azione SELFIE.
Step 2: Studiare Gli Elementi SELFIE Selezionati Costruire la comprensione condivisa fra i membri del team rispetto ai problemi evidenziati e gli aspetti correlati (ad es. tramite focus group, riunione di comitato, questionari, raccolta di suggerimenti, ecc.)
Step 3: Stabilire le priorità e gli obiettivi del piano d'azione Dare priorità alle aree o elementi SELFIE che sembrerebbe richiedere attenzione e definire gli obiettivi da perseguire nell’ottica di ottenere miglioramenti in relazione a queste priorità (obiettivi per l’ulteriore elaborazione in Fase 2)
FASE 2
Sviluppare il Piano d'Azione SELFIE
Step 4: Descrivere le attività Per ciascun obiettivo definito, occorre pianificare uno o più attività che abbiano le cinque caratteristiche del approccio "S.M.A.R.T." (Specific, Measurable [outcomes], Achievable, Relevant, Time-bound) ovvero specificità, risultati misurabili, realizzabilità, pertinenza, fattibilità in determinato periodo di tempo (per maggior dettagli sull’approccio S.M.A.R.T., v. Fase 4: Descrizione delle attività)
Step 5: Pianificazione precisa e scelta degli strumenti di valutazione Realizza una progettazione delle attività aggiungendo tempi, ruoli/responsabilità, risorse, criteri per monitorne l'efficacia, mezzi per monitorare e valutare le attività.
FASE 3
Mettere in Atto & Valutare Piano d'Azione SELFIE
Step 6: Configurazione e implementazione Coinvolgere potenziali partecipanti, istituire "team di implementazione", organizzare, raccogliere materiali, sostenere l'impegno attivo di tutti e avviare l'attuazione del piano d'azione.
Step 7: Monitorare E Valutare L'azione Utilizzare i mezzi definiti nel corso dello Step 6 per monitorare e misurare la progressiva vicinanza ai criteri relativi al monitoraggio dell'efficacia stabiliti nello Step 5. Eventualmente, apportare delle opportune modifiche nel corso degli Step 4 e 5. Registrare i risultati delle attività per quanto riguarda gli obiettivi, le prestazioni dei partecipanti, i punti di forza e di debolezza, possibili miglioramenti futuri.

LINEE GUIDE E RISORSE 

Per ciascuno dei passi sopra-descritti, SELFIE PTK offre alla scuola delle linee guide insieme ad altri materiali di supporto, tutto nella lingua dell'utente e opportunamente calibrato per rispondere alle condizioni ed esigenze del proprio contesto specifico a livello locale, regionale o nazionale. In aggiunta alle linee guide standard di natura operative per la stesura, implementazione e monitoraggio del Piano di Azione SELFIE della scuola, il supporto messo a disposizione può eventualmente includere anche delle iniziative di formazione professionale creato su misura, coaching attivo, MOOC, apprendimento tra pari, interazioni all'interno di reti professionali, accesso e scambio di buone pratiche, e così via.

In effetti, una delle caratteristiche fondamentali di SELFIE PTK è che il suo nucleo centrale di linee guide e materiali di supporto base può essere adattato e ampliato . In questo modo, il supporto a disposizione potrà essere maggiormente coerente con le politiche in atto, le specificità organizzative della scuola, e le iniziative di formazione professionale del personale, ecc. Tale caratteristica consente un supporto realmente efficace nel realizzare e implementare il Piano di Azione SELFIE. Infatti, questa sua flessibilità risulta essenziale sia per favorire l'utilizzo davvero diffuso di SELFIE PTK sia per garantirne l'efficacia in contesti e sistemi formativi diversi.

 

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