Step 4:
Descrivere le attività

Questo step aiuta a descrivere le attività mirate a raggiungere priorità ed obiettivi identificati dal Piano d’Azione SELFIE della propria scuola

Che Cosa Comporta?

Questo step aiuta a descrivere le attività mirate a raggiungere priorità ed obiettivi identificati dal Piano d’Azione SELFIE della propria scuola

Questo Step prevede di:

  • Formulare una lista di azioni mirate a raggiungere gli obiettivi stabiliti 
  • Cominciare a delineare il Piano d'Azione SELFIE della propria scuola basandosi sugli esiti dei Step precedenti (Fase 1)

Come si fa?

Nello Step 4 si descrive le attività da implementare nel Piano d'Azione SELFIE della propria scuola. Tale descrizione costituisce il cuore del Piano (che verrà completato nel successivo Step 5), un documento esaustivo che aiuterà di pianificare, attuare e valutare le attività con successo.

Si può avviare il processo con una sessione di brainstorming per delineare un insieme iniziale di attività mirate a raggiungere obiettivi e priorità definite nel Step 3. Allo scopo di raggiungere i singoli obiettivi, è possibile identificare una o anche più attività. Alcuni obiettivi potrebbero essere raggiunti in un arco di tempo relativamente breve (per es. alcuni mesi), mentre altri potrebbero richiedere più di un anno di attività prima di essere completati. Man mano che si definisce le attività, è importante assicurare che queste tengano conto degli esiti generati nelle fais precedenti. Un possibile modo di tenerli sempre presenti (per esempio copiando le priorità e gli obiettivi delineati nello Step 3 nel modulo previsto per la descrizione del Piano d’Azione SELFIE, in modo da farvi riferimento).

Per assicurarvi che le attività del proprio Piano d'Azione SELFIE siano definite in modo valido e affidabile, si può adottare l’approccio S.M.A.R.T. approach: Specifico, Misurabile, Attuabile, Riconducibile (alla situazione attuale della propria scuola e al conseguimento della specifica priorità) e Terminabile (eseguibile in un determinato arco di tempo) (Doran, 1981). Se un’attività appare complessa e difficile da conseguire, potrebbe essere suddivisa in azioni più ridotte e quindi più facili da implementare e gestire.

Una volta definite le attività, occorre verificare se sarebbe opportuno attribuire loro delle relative priorità: potrebbero esserci delle interdipendenze, specifiche scadenze o vincoli temporali. A tale proposito, prima di procedere è opportuno confrontarsi con i colleghi nella propria scuola per poter ricevere ulteriori suggerimenti e per raggiungere un consenso generale.

Occorre tener presente che, a questo punto, il Piano d'Azione SELFIE è ancora nello stato preliminare, nel senso che verrà completato e raffinato nei Step successivi. Inoltre, in qualsiasi momento durante la sua implementazione (Fase 3) potrebbe emergere la necessità di rivedere, modificare o adattare alcuni aspetti della sua pianificazione.

Che Supporto Abbiamo Per Fare Questo Step?

 Strumento 4.1-Modulo per il Piano d'Azione SELFIE

Un modello da usare per pianificare, mettere in atto e valutare le attività. Il modello è disponibile sia in entrambi i formati MS Word e PDF per qualsiasi scuola da scaricare e utilizzare. Sentitevi liberi di modificare di conseguenza!

Tool 4.2 - online dashboard for SELFIE-based action plan

SELFIE PTK provides the option for educational authorities and schools to use an online User Dashboard. The purpose of the User Dashboard is, in one hand, to provide schools an online platform where they can easily develop, monitor, and print their SELFIE-based Action Plan. In the long term, it can act as a repository for the school’s action plans, so they can be used as a point of reference for future action plans. On the other hand, the User Dashboard aimed to provide educational authorities a way to monitor the progress of schools, in terms of their SELFIE-based Action Plan and provide feedback. SELFIE PTK’s User Dashboard has been developed as a proof of concept during the pilot implementation of the SHERPA project. Those wishing to preview or host a localised instance of the SELFIE PTK online platform can contact CPI (info@cyearn.pi.ac.cy) to receive an exported package.

Nel corso dello sviluppo del proprio Piano d’Azione SELFIE, è importante considerare le preesistenti linee guida (a livello locale, regionale e/o nazionale) che possano riguardare le varie azioni previste. E’ inoltre utile tener presente le eventuali relazioni fra le azioni pianificate nel proprio Piano e il piano di sviluppo generale della propria scuola.

Il Piano d'Azione SELFIE dovrebbe tenere conto delle riflessioni sugli esiti derivanti dalla Fase 1 in merito allo stato corrente delle strategie e prassi digitali della scuola (Step 1 & 2). Inoltre, dovrebbe far riferimento alle Aree e agli item SELFIE appositamente selezionati per l’azione e messi in ordine di priorità, unitamente agli obiettivi stabiliti per conseguire miglioramenti in linea con tali priorità (Step 3). Anche se non è necessario inserire esplicitamente tali dati nel Piano d'Azione SELFIE, la loro inclusione consentirebbe di tenere assieme tutte le informazioni pertinenti in un documento unico.

Le scuole registrate sulla piattaforma SELFIE PTK hanno l'opportunità di unirsi a reti nazionali per lo scambio di idee, migliori pratiche ed esperienze con altre scuole del proprio paese. Le scuole della rete possono chiedere suggerimenti sull'attuazione delle idee condivise sul piano di attività, per esempio come superare eventuali ostacoli che possono sorgere nel processo di attuazione. 

Inoltre, le scuole posso rivolgersi ad altre fonti su web (ad es. comunità ed archivi scolastici) per reperire suggerimenti utili per la progettazione, l'adattamento e l’adozione di specifiche attività e percorsi didattici.

Qui di seguito vengono elencati i link ad alcuni esempi di strumenti digitali potenziamenti utili all’insegnamento e l’apprendimento:

ePortfolio toolsun ePortfolio è una postazione di lavoro dinamica che appartiene agli studenti. Considerando lo sviluppo e l’integrazione costante delle tecnologie nella didattica, il ePortfolio offre agli studenti una postazione di lavoro digitale in cui “raccogliere” il proprio apprendimento, sottoporre e gestire il lavoro collezionato, riflettere su quello che hanno imparato, condividere, fissare degli obiettivi e mostrare quanto imparato e raggiunto (Cyprus Pedagogical Institute, 2021; EUfolio, 2014). Alcuni strumenti di ePortfolio consigliati sono:

Esempi di strumenti per la creazione di rubriche valutative:: Generalmente parlando, si tratta di semplici schemi a checklist (tipicamente usati in paesi anglofoni/anglofili) per la valutazione della produzione e prestazioni degli studenti. Alcuni strumenti digitali utilizzabili per creare rubric sono i seguenti:

Esempi di strumenti per la creazione di materiali didattici digitali:

Tenendo presente che i risultati SELFIE riflettano le percezioni soggettive dei diversi gruppi di utenti (espressi su una scala a cinque livelli1), è possibile che la propria scuola voglia anche ottenere delle indicazioni concrete nell’ottica di migliorare la competenza digitale ed i relativi prassi scolastici. A tal fine, si possono includere esempi di modelli e quadri di riferimento ‘graduati’ a livelli progressivi, come ad esempio il Digital Learning Framework o i quadri di riferimento DigCompOrg e DigCompEdu; tutti questi strumenti classificano le competenze (insieme ai relativi descrittori ed affermazione ‘personali’) in livelli di capacità progressivi. Anche se non vi è nessuna correlazione diretta e univoca tra i diversi elementi (Aree, Item e Competenze) trattati in SELFIE e quelli di quest’altri quadri di riferimento, metterli a confronto potrebbe aiutare sia gli insegnanti che la scuola a comprendere meglio il panorama delle diverse competenze digitali ivi presente, suggerirono anche modalità per il loro sviluppo. Un confronto collettivo in questa direzione potrebbe aiutare a formulare gli obiettivi e le azioni del proprio Piano d'Azione SELFIE in modo più tangibile, preciso e specifico.

Per esempio, nell’Area SELFIE “Didattica e apprendimento - Parte 2 Prassi”, uno degli indicatori è “Collaborazione tra studenti” (D9). Tale item è coerente con una delle 22 competenze del quadro di riferimento DigCompEdu, ossia “Apprendimento collaborativo” nell’area “Insegnamento e Apprendimento”. Per ciascuna delle 22 competenze, descrittori e affermazioni di competenza in DigCompEdu, vi sono descrizioni diverse a sei livelli progressivi di competenza. Usando il SHERPA PTK, la scuola potrebbe avvalersi di tali descrittori classificati per livello progressivo di competenza, in modo da (a) comprendere meglio il livello generale delle proprie capacità collettive riguardo a specifiche competenze, e (b) fare riferimento alle descrizioni dettagliate dei criteri di progressione quando vengono formulate gli obiettivi e le azioni per raggiungerli.

Come anel caso di DigCompOrg o DigCompEdu, si può qui fare riferimento anche al Quadro di Riferimento dell’Apprendimento Digitale nella Scuole Primarie, nonché quello dedicato alla scuola secondaria. Questi due quadri descrivono prassi “efficaci” e “molto efficaci” per l’uso delle tecnologie in due ambiti chiave: Insegnamento e Apprendimento e Capacità di Leadership. Ad esempio, nell’ Area SELFIE “Prassi di valutazione”, uno degli indicatori è “Valutazione delle competenze” (G1). Questo è allineato con uno dei 32 standard che comprendono il Quadro di Apprendimento Digitale, ossia lo standard “l’insegnante seleziona e usa le prassi di preparazione e valutazione che migliorino l’apprendimento degli studenti”, collocato sia nell’ambito 3 (”Prassi individuali degli insegnanti”) che nella dimensione “Insegnamento e Apprendimento”. Ciascuno dei 32 standard del quadro propone descrittori che delineano prassi “efficaci” e “molto efficaci”. Riferimento a questi descrittori potrebbe aiutare la scuola ad identificare gli aspetti delle proprie pratiche scolastiche che sono effettivamente efficaci o molto efficaci, nonché per facilitare l’identificazione e la messa in ordine di priorità dei settori in cui il miglioramento sarebbe particolarmente auspicabile.

1) In SELFIE, le opzioni di risposta per ciascun item sono: Per niente d’accordo – nella mia esperienza, ciò non corrisponde al vero / In disaccordo/ Abbastanza d’accordo / D’accordo /Molto d’accordo – nella mia esperienza, ciò corrisponde al vero – Non applicabile (N/A).

Descrizione di attività per obiettivi e priorità prestabiliti

Qui di seguito sono elencate alcuni esempi di attività dedicate a vari obiettivi e priorità stabiliti nello Step precedente (Step 3). Possono essere adottate in blocco, in combinazioni vari o singolarmente; volendo, si può implementarle così come sono oppure adattarle in modo che rispondano meglio alle proprie esigenze e al proprio contesto.

Priorità
Obiettivi
Attività potenziali
Area SELFIE
D. Sviluppo professionale continuo

Item SELFIE
D1. Bisogni relativi allo sviluppo professionale continuo
D2. Partecipazione allo sviluppo professionale continuo
D3. Condivisione di esperienze
Prevedere l’organizzazione di attività di formazione professionale di tipo mirato
• Usare uno strumento online di autovalutazione (e.g. SELFIE for Teachers, TET-SAT) per stimolare l’autoriflessione degli insegnanti e identificare i loro bisogni.
• Creare una lista ponderata di strumenti didattici digitali (per es. MS Teams, Kahoot, Flipgrid, ecc.) e/o di metodi basata sull’uso del digitale (per es. la classe capovolta, digital game-based learning) e chiedere agli insegnanti di esprimerne il proprio grado di interesse al fine di organizzare interventi formativi.
• Formulare un programma di formazione professionale con degli obiettivi precisi e distribuirlo in modo aperto a tutti gli insegnanti.
Incoraggiare il sostegno e lo scambio tra pari per poter sviluppare ulteriormente la capacità digitale del corpo insegnanti.
• Identificare e progettare l’implementazione di interventi formativi di diverso tipo, come ad es. l’insegnamento in team, osservazione delle classi, tutoraggio degli insegnanti.
• Creare uno spazio comune online che consente alla comunità degli insegnanti della scuola ad inserire e condividere risorse.
Area SELFIE
H. Competenza digitale degli studenti

Item SELFIE
H1. Comportamento prudente
H3. Comportamento responsabile
Istruire gli studenti all’uso creative, sicuro e responsabile dell’Internet
• Informare gli studenti dell’esistenza di servizi di supporto (per es. delle helpline) che offrono aiuto e supporto su questioni relativi all’uso sicuro, responsabile ed etico dell’Internet.
• Organizzare presentazioni e workshop per studenti, insegnanti e genitori che riguardano l’uso sicuro, responsabile ed etico dell’Internet.
• Coinvolgere gli studenti allo sviluppo e alla ridefinizione delle “Regole di Uso Accettabile dell’Internet ” della scuola.
• Assicurare la partecipazione della scuola in iniziative nazionali e/o internazionali per un Internet più sicuro (per es. Safer Internet Day).
• Sottoscrivere la scuola alla comunità eSafety Label e farsi accreditare.

Descrizione di attività per obiettivi e priorità prestabiliti

Qui di seguito sono elencate alcuni esempi di attività dedicate a vari obiettivi e priorità stabiliti nello Step precedente (Step 3). Possono essere adottate in blocco, in combinazioni vari o singolarmente; volendo, si può implementarle così come sono oppure adattarle in modo che rispondano meglio alle proprie esigenze e al proprio contesto.

Priorità
Obiettivi
Attività potenziali
Area SELFIE
E. Pedagogia strumenti e risorse

Item SELFIE
E4. Comunicazioni con la comunità scolastica
Ottimizzare la comunicazione tra scuola, genitori e insegnanti attraverso l’uso delle tecnologie digitali
• Usare il sito web della scuola per diffondere annunci, materiali, eventi scolastici o qualsiasi altra informazione sulle attività della scuola.
• Usare app di comunicazione online come WhatsApp, FB Messenger e Viber per creare gruppi chat all’interno dei diversi classi della scuola.
• Usare il sito web della scuola per promuovere l’utilizzo dell’eventuale sistema di messaggistica testuale adottato della scuola.
• Usare messaggi testuali per comunicare rapidamente degli avvisi e delle informazioni importanti ai genitori.
Area SELFIE
F. Pedagogia: attuazione in classe

Item SELFIE
F1. Personalizzazione in base alle esigenze degli studenti
Ottimizzare l’uso delle tecnologie digitali per meglio adattare l’insegnamento alle esigenze individuali degli studenti.
• Incoraggiare gli insegnanti ad assistere alle lezioni dei propri colleghi. L’osservazione delle lezioni tenuti da altri può produrre elementi utili per un successivo confronto fra pari, aiutando gli insegnanti ad imparare l’uno da l’altro.
• Nei consigli d’istituto e negli scambi sulla rete internet della scuola, incoraggiare gli insegnanti a condividere idee, suggerimenti e risorse relative all’uso delle tecnologie digitali per adattare l’insegnamento alle esigenze individuali degli studenti.

In this video from #SELFIEPTKMOOC, you can find out more about what is a SELFIE-based Action Plan.

In the second part of this video from #SELFIEPTKMOOC (see video from minute 2:38 up to 4:58), you can find out more about how to develop the SELFIE-based Action Plan your school intends to implement.

Elenco Dei Risultati Attesi In Questo Step

Al termine di questa fase, avreste dovuto aver:

Step 3

Stabilire le priorità e gli obiettivi del piano d'azione

Step 5

Pianificazione precisa e scelta degli strumenti di valutazione

Torna su